top of page

Come caricare gli smartphone OPPO, OnePlus e realme?

4 giorni fa
Tempo di lettura: 5 min
Come caricare gli smartphone OPPO, OnePlus e realme?

Il caricatore in dotazione ricarica rapidamente lo smartphone finché è a portata di mano e funziona. Ma cosa scegliere se l'adattatore si perde, smette di funzionare o serve un altro caricatore per l'auto e i viaggi? Per OPPO, OnePlus e realme, la scelta non dipende solo dalla potenza indicata sul corpo del dispositivo: contano anche il protocollo, la porta utilizzata e il cavo.


VOOC, SuperVOOC, Dash, Warp e Dart: tecnologie correlate

La ricarica rapida degli smartphone di questi marchi si basa sulla famiglia VOOC e SuperVOOC. OnePlus ha utilizzato in periodi diversi i nomi Dash Charge e Warp Charge, mentre realme ha usato Dart e SuperDart. Nei dispositivi attuali di tutti e tre i marchi si trova il nome SuperVOOC, abbreviato anche in SVOOC.

Per un certo periodo, SuperVOOC è stato utilizzato soltanto negli smartphone di fascia più alta di questi marchi.

Questi nomi appartengono a una famiglia di tecnologie correlate, ma non implicano la stessa potenza né la completa intercambiabilità tra tutte le generazioni. Ad esempio, il supporto delle prime versioni di VOOC non equivale al supporto di SuperVOOC ad alta potenza. Le capacità dello specifico smartphone, del caricatore e del cavo devono essere considerate insieme.

Per ricaricare alla massima potenza della tecnologia proprietaria servono un protocollo compatibile nell'adattatore e un cavo adatto. Un normale caricatore USB-C da, ad esempio, 100W o 140W non sostituisce da solo SuperVOOC: la sua potenza elevata può essere disponibile tramite un altro protocollo che lo smartphone utilizza con un limite inferiore.

Il produttore spesso include un adattatore adatto nella confezione dello smartphone, anche se la dotazione dipende dal modello e dal mercato. Se serve un ricambio, un caricatore originale compatibile resta la scelta più ovvia. Il protocollo proprietario è però presente anche in altri dispositivi, tra cui power bank, adattatori per auto e moduli con ingresso DC.

Quale cavo serve per SuperVOOC?

Nelle versioni potenti di SuperVOOC, la corrente può raggiungere 10A o più. Queste modalità richiedono un cavo proprietario per correnti elevate, compatibile con lo smartphone e l'adattatore. A seconda del caricatore, può essere USB-A - USB-C o USB-C - USB-C: la sola forma dei connettori non determina il supporto della modalità.

Un normale cavo USB-C - USB-C contrassegnato come 100W o 240W è progettato per correnti fino a 5A con il protocollo Power Delivery. La dicitura 240W indica il funzionamento a una tensione USB PD 3.1 EPR più alta (fino a 48V), non la capacità di trasportare 10A. Un cavo di questo tipo non sostituisce quindi un cavo proprietario per correnti elevate necessario alla massima potenza di SuperVOOC.

Un cavo originale, tuttavia, non è necessario in ogni situazione. Secondo le osservazioni pratiche di Tinker Vault, per le modalità SuperVOOC compatibili fino a circa 50W è sufficiente un normale cavo USB-C - USB-C contrassegnato come 100W o 240W (5A). La condizione di compatibilità è essenziale: si parla di un adattatore che implementa SVOOC e di una modalità supportata dallo smartphone, non di qualsiasi caricatore con una potenza nominale adeguata.

Ad esempio, nei test di Tinker Vault sulla porta USB-C del modello AOHi Superauto 45W è stato rilevato il funzionamento di VOOC/SVOOC con un cavo normale. Per il OnePlus SuperVOOC GaN 120W, invece, la modalità proprietaria massima richiede un cavo originale da 10-12A.

Un esempio di cavo standard PD 3.1 EPR da 5A è il modello Amazon Basics USB-IF Certified TBT4 240W. Le sue caratteristiche e i risultati delle misurazioni sono riportati nel catalogo Tinker Vault. Un cavo di questo tipo è utile anche per la ricarica standard PD/PPS.

Dove trovare un caricatore con VOOC/SuperVOOC?

Il supporto di questa famiglia di protocolli è meno comune rispetto a USB PD e PPS. Di seguito sono elencati dispositivi del catalogo Tinker Vault da valutare per diversi utilizzi. La potenza totale di un dispositivo non garantisce che uno specifico smartphone raggiunga la massima potenza di ricarica (ad esempio, 120W): ogni smartphone ha i propri limiti.

  • OnePlus SuperVOOC GaN 120W 1C1A. Un adattatore da rete originale con USB-C e USB-A. Secondo il catalogo, SuperVOOC è disponibile da entrambe le porte, fino a 120W con alimentazione da rete a 230V e fino a 80W a 110V. La massima potenza richiede un cavo proprietario da 10-12A; un cavo USB-C - USB-C è incluso. È presente anche il supporto del protocollo PD/PPS fino a 65W. Utilizzando entrambe le porte, cambia la distribuzione della potenza.

  • SHARGE POUCH P065B 10k mAh 2C + 40W 1C charger. Un set particolare composto da un power bank da 10000mAh con due porte USB-C e da un adattatore da rete collegabile magneticamente. Entrambi i dispositivi supportano VOOC/SVOOC, una soluzione pratica per ricaricare lo smartphone a casa e in viaggio. È incluso un cavo da 5A.

  • AOHi Superauto 45W AOC-S001 (1C1A). Un adattatore per auto destinato agli impianti elettrici di bordo a 12V o 24V. I test della porta USB-C hanno identificato VOOC e SVOOC, compreso il funzionamento con un cavo normale. L'uso simultaneo di USB-C e USB-A modifica la modalità di alimentazione: per ricaricare rapidamente un solo smartphone, considera se la seconda porta è occupata.

Moduli con ingresso DC

Se disponi già di una fonte di corrente continua adatta, puoi utilizzare un modulo che aggiunge un'uscita USB e i protocolli di ricarica necessari. È un'opzione per assemblaggi fai da te o alimentazione fissa; la tensione di ingresso e il collegamento vanno scelti in base alle caratteristiche del modulo.

  • XY-PDS100 DC/PD to USB(1C1A). Un modulo con ingresso DC o USB PD e uscite USB-C e USB-A. Nei test del sito è stato identificato VOOC su USB-A. Non va considerato automaticamente un sostituto di un caricatore SuperVOOC ad alta potenza.

  • SW3538 140W Black module (1C1A). Un modulo con ingresso DC a 6-30V e supporto VOOC/SVOOC confermato dai test del sito su USB-C e USB-A. La cifra 140W nel nome si riferisce a una modalità separata e non standard da 20V7A, non a una potenza SuperVOOC garantita per uno smartphone.

  • SW3538 140W Blue module (1C1A). Un'altra variante di modulo con ingresso DC a 6-30V, per la quale i test hanno confermato anche VOOC/SVOOC. Nonostante il nome, la verifica ha mostrato che l'uscita PD massima è limitata a 100W.

I moduli SW3538 utilizzano un circuito riduttore: la tensione di uscita dipende dall'alimentazione di ingresso. La presenza del protocollo necessario va quindi verificata insieme ai requisiti della fonte di alimentazione.

Si può usare un normale caricatore PD/PPS?

Gli smartphone attuali di OPPO, OnePlus e realme, soprattutto i modelli di fascia alta, possono supportare anche i protocolli standard di ricarica rapida: USB PD, PPS e UFCS. I protocolli disponibili e il limite di potenza dipendono dallo specifico modello e dalla versione regionale. Il supporto di uno di essi non implica il supporto degli altri.

Ad esempio, realme Neo8, OPPO Find X9 Pro, OPPO Find X9 Ultra, OnePlus 15 e molti altri smartphone di questi marchi supportano PPS fino a 55W (puoi verificare la compatibilità tramite i link ai protocolli indicati sopra).

Per le modalità PPS fino a 55W qui considerate servono un cavo USB-C - USB-C da 5A e un caricatore con un intervallo PPS adeguato e una corrente ammissibile sufficiente.

I protocolli di ricarica alternativi, come PPS/UFCS, possono essere una soluzione pratica se vuoi utilizzare un solo adattatore per lo smartphone, il portatile e altri dispositivi. La potenza di ricarica dello smartphone è solitamente inferiore al massimo proprietario di SuperVOOC, ma la scelta di caricatori compatibili è molto più ampia.


Sostieni Tinker Vault.
Alcuni link sono affiliati (
Amazon.com, Amazon.de, AliExpress). Acquisto e testo personalmente ogni prodotto. Il tuo sostegno aiuta questo progetto a proseguire senza costi aggiuntivi per te. Grazie!

bottom of page